“‘Tis some visitor,” I muttered, “tapping at my chamber door – Only this and nothing more.”

Qualche settimana fa, il buon Sam Simon di vengonofuoridallefottutepareti (un nome che mi fa sempre impazzire, ogni volta!) mi ha taggato in un articolo molto simpatico dove analizzava i termini di ricerca che conducevano gentilmente visitatori ignari verso le pagine del suo blog; QUI, se ti interessa e l’hai perso, trovi il link al suo post. Oltre a ridere di gusto leggendo le assurde ricerche della gggente, l’articolo mi ha fatto venire voglia di andare a vedere cosa cercassero i miei visitatori prima di capitombolare sulle pagine di Chest of Tales. Ho quindi aperto le mie statistiche, cosa che non facevo da tempo per il terrore di cosa avrei trovato, e ho letto…

Ovviamente, la maggior parte dei termini di ricerca sono nascosti da WordPress, che li segna genericamente come “Termini di ricerca sconosciuti”. Ammetto che la mia curiosità è quasi morbosa nel pensare a questo migliaio di ricerche che non posso leggere, e non mi capacito di quale motivo possa avere WP per censurare così ossessivamente questi dati. E’ materiale inadatto ai minori (non lo sono più da diversi anni)? Si vergogna e quindi, arrossendo, ci stende un velo pietoso? Li considera spazzatura e li nasconde sotto il tappeto? Insomma, se non si è capito queste ricerche invisibili mi tormentano come un prurito che non riesco a grattare, per cui se conosci un hacker che abbia voglia di smontare il mio sito per tirarle fuori mi faresti un favore.

Ma veniamo alle ricerche conosciute, che posso leggere. In realtà non mi sorprende quasi per niente scoprire che la maggior parte delle ricerche vanno verso gli articoli dedicati a Il Cimitero dei Libri Dimenticati, e anzi, mi spiego come questi siano diventati i miei post più visitati di sempre. In generale, purtroppo, i miei termini di ricerca non sono divertenti e fantasiosi come quelli di Sam Simon, ma riservano comunque alcune sorprese. Vediamoli un po’ più da vicino.

  • Innanzi tutto, ci sono un paio di ricerche che mi interpellano personalmente, dal momento che qualcuno ha googlato “daniele artioli blog” e “chestoftalesblog“. E’ sicuramente molto lusinghiero sapere che qualcuno ha trovato il tuo blog perché lo stava cercando e non semplicemente aprendo pagine a caso. Inoltre, ho provato a googlare anche io “daniele artioli blog”, e tra i risultati ho scoperto un mio omonimo che fa l’enologo vicino a Modena. Così, trivia.
  • Una seconda, grande, categoria è quelle delle ricerche che se la prendono, immotivatamente, con vari personaggi fittizi o reali. Troviamo infatti “rickon stark inutile“, opinione che condivido ma trovo forse fin troppo lapidaria, “i personaggi inutili delle serie tv“, che probabilmente si rifà a un articolo quasi con lo stesso titoli di un paio di anni fa, “personaggi più odiosi di supernatural“, “personaggi serie tv che non hanno motivo” e il migliore del gruppo, “personaggi inutili della storia“. Quanta cattiveria. Quanto astio. Giusto perché uno si fa il mazzo per combinare qualcosa di buono nella vita e i posteri lo ricordano solo per la sua ininfluenza; la storia sa essere crudele.
  • Ci sono poi tutte quelle ricerche chiaramente dettate dalla disperazione di qualche studente, che, trafelato, si affida a google nella speranza di portare a casa una sufficienza. C’è infatti chi non sa bene cosa pensare di Hemingway e ha cercato “riflessioni personali addio alle armi“, citandomi presumibilmente in qualche tema o interrogazione, chi si mette le mani nei capelli con Dante e cerca “i sette cerchi disperati” (ignorando probabilmente che nel settimo cerchio ci sono i violenti, per quanto ritrovarsi all’inferno può essere un buon motivo di disperazione) e chi cerca di barare in inglese e non leggere Bradbury, googlando “il film fahrenheit 451 è coerente con il libro?“. Ci siamo passati tutti, e spero di aver impedito ad almeno uno studente di sbattere la testa contro il muro.
  • Arriviamo quindi al discorso de Il Cimitero dei Libri Dimenticati: gli ho dedicato due articoli qualche anno fa, che devono essere incredibilmente ben indicizzati viste le visualizzazioni che ricevono. In particolare i lettori sembrano confusi su come leggere la saga (“l’ombra del vento si possono leggere in ordine casuale“, “zafon cimitero libri dimenticati ordine lettura“, “zafon libri in quale ordine leggerli“, e così via), e su come analizzare il testo. Onestamente mi lascia davvero perplesso la quantità e la specificità delle ricerche: è un testo che si legge a scuola? Nelle università? Perché sarebbe bellissimo se così fosse! Faccio alcuni esempi: “il cimitero dei libri dimenticati e soggettivo o oggettivo“, “l’ombra del vento temi principali“, “l’ingresso nel cimitero dei libri dimenticati analisi“, “lingresso nel cimitero dei libri dimenticai comprensione e analisi” e così via. C’è anche chi, probabilmente, doveva svolgere una comprensione del testo, perché pone una domanda molto specifica: “nel brano il cimitero dei libri dimenticati perché il padre di daniele porta il figlio in quella strana biblioteca“. Purtroppo non credo di aver aiutato concretamente nessuno di loro, ma per lo meno spero di averli incuriositi a leggere i libri.

Chiudo con una miscellanea di ricerche.

  • relazioni tra i personaggi di scooby doo“: se cerchi materiale per fan-fiction, questo non è chiaramente il posto giusto.
  • le sette morti di evelyn hardcastle pdf“: la pirateria è una cosa brutta brutta e antipatica che non si fa e ti dovresti vergognare per speculare sul lavoro di artisti che… ok, la smetto, non ci credo nemmeno io.
  • l’albero di halloween ray bradbury i punti piu spaventosi“: spoiler, non ce ne sono.
  • lieto fine cercami“: si riferisce sicuramente al libro di André Aciman, ma ha un tono di così disperata supplica che mi ha fatto morire dal ridere.
  • pirate caraibi incomprensibile“: l’unica cosa incomprensibile è perché ne facciano ancora.
  • cambio personaggi biancaneve“: ci ho pensato su, ma ti giuro che non ho idea di cosa stia parlando. Spero abbia trovato qualsiasi cosa stesse cercando.

Ed ecco fatto, queste sono alcune delle ricerche che attirano i curiosi nelle labirintiche tracce del mio blog. Fammi sapere cosa ne pensi, e se sei mai capitato qui sopra per lo stesso motivo: magari cercavi innocentemente qualcosa su internet e -puf!- eccomi!

Ti giro anche l’invito di Sam Simon a indagare e condividere queste statistiche; divertiamoci un po’ alle spalle degli ignari che ci leggono!

13 pensieri riguardo ““‘Tis some visitor,” I muttered, “tapping at my chamber door – Only this and nothing more.”

  1. In questi giorni lo faccio uscire anche io.
    Volevo dirti che se hai davvero curiosità di sapere quali siano tutte le ricerche puoi usare google search console. Registri la proprietà su GSC e ti dice quali sono i termini di ricerca con cui si raggiunge il sito 😉

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  2. lollone, anche io ho ricerche del mio blog certe volte con Il blog di tony e altre usando l’indirizzo: austindoveblog; secondo me, è gente del mio clan che vuole sapere che combino xD

    io le ricerche non le vedo molto lineari, non vedo da wp termini ricorrenti; da google search console invece ci sono cose molto divertenti LOL

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  3. Bel titolo!!

    E belle ricerche! X–D

    Il primo posto per me è uno scozzo tra lieto fine cercami, il grido d’aiuto, e pirati Caraibi incomprensibile, che è sia incomprensibile che esista come saga che incomprensibile in quanto a trame e personaggi vari!

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