Marvel 1602, di Neil Gaiman

Torno a parlare di generi per me più convenzionali con questo libro a cui ho fatto una corte spietata fin dal primo momento in cui l’ho visto in libreria, un autentico colpo di fulmine che ha infestato i miei sogni e le mie ore di veglia: doveva essere mio! L’ostacolo principale, però, era il prezzo,…

Niente di Personale, di Roberto Cotroneo

Questo libro mi è stato regalato a Natale, ma l’ho letto solo ora perché mi metteva soggezione. Mi sembrava uno di quei libri con implicita la scritta sulla copertina “devi essere intelligente almeno tanto così per potermi leggere”; allo stesso tempo mi sembra uno di quei testi per cui, se non ti piace, è colpa…

Naruto, di Masashi Kishimoto

Hai presente quando qualcuno, vicino a te, ama talmente tanto qualcosa da farne continui riferimenti che tu non capisci, in un modo che non è proprio per niente fastidioso? Ecco, mi è successo, nel corso degli anni, con Naruto, di cui mio fratello, il mio spacciatore di manga, è un fan sfegatato e che io…

Cloude – Il Portale: intervista a Giovanni Di Rosa

E’ la prima volta che mi trovo a consigliare e pubblicizzare il lavoro di un autore che conosco e la cosa mi stranisce un po’. Ormai avrai già letto in giro di Cloude – Il Portale, il romanzo di esordio di Giovanni Di Rosa, di cui si è parlato, oltre che sul suo blog Serial…

L’Albero di Halloween, di Ray Bradbury

Qualche giorno fa ho scoperto che nella Feltrinelli in cui mi rifornisco si trovavano, nascosti sul ripiano più remoto dello scaffale più alto, alcuni libri di Ray Bradbury considerati “minori”, lontani da quella fantascienza che lo ha reso universalmente celebre. Siccome l’anno scorso mi ero ripromesso di approfondire la mia conoscenza di questo autore li…

NOS4A2, di Joe Hill

Essere un figlio d’arte crea sempre delle aspettative enormi, ti presenta delle scarpe che saranno sempre troppo grandi da riempire, a prescindere da qualsiasi cosa tu faccia; se poi tuo padre è Stephen King, l’eredità sulle tue spalle deve essere qualcosa di insopportabile. Per fortuna Joe Hill sembra avere abbastanza personalità da dimostrare di avere…