25 domande sui libri [TAG]

Come avrai notato, in queste ultime settimane si è assistito a un drammatico diradarsi dei post sul blog, dal momento che che faccio davvero fatica a trovare il tempo per scrivere, causando, tra parentesi, una colata a picco delle visualizzazioni e delle interazioni; non che sia importante, non ci mangio con il blog, ma mi scoccia da matti. Stando così lontano dal blog, poi, mi perdo tutti i nuovi Tag che prendono piede, e arrivo ultimo alla festa quando ormai la musica si abbassa e gli ospiti iniziano ad avviarsi verso casa.

Comunque, ringrazio Sam Simon che mi ha taggato e comincio a rispondere a queste domande, sperando che tu possa divertirti a leggere le mie idiosincrasie da lettore quando me scriverne.

Regole:

1- Nomina almeno 5 blog a cui fare le domande. 

2- Cita sempre chi ha creato il Book Tag: Racconti dal passato

3- Nomina e ringrazia il blog che ti ha nominato

4- Usa come immagine quella sopra

Cominciamo!

1. Come scegli i libri da leggere? Dipende: se è di un autore che amo lo leggo a scatola chiusa, altrimenti mi faccio molto guidare da suggerimenti e consigli. Invece tendo a evitare i “successi del momento” per una terribile sindrome da Bastian contrario, che spesso mi porta a perdere dei libri che invece varrebbe molto la pena leggere.

2. Dove compri i libri: in libreria o on-line? Rigorosamente in libreria. Dico sempre che spulciare gli scaffali di una libreria, anche se li conosco a memoria, è un po’ la mia versione del fare colazione da Tiffany: mi rilassa e rimette in pace col mondo, per cui non vi rinuncerei mai.

3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta? Nooo, ne ho una scorta enorme! Ho uno scaffale pieno di libri ancora da leggere, senza contare gli e-book nel Kobo, eppure continuo a comprarne.

4. Di solito quando leggi? Questo è diventato un problema: da quando non prendo più i mezzi per andare all’università o al lavoro devo ritagliarmi del tempo nella giornata, e non sempre ci riesco. In generale, però, mi concedo di leggere nel tardo pomeriggio, prima di cena. A volte leggo anche prima di dormire, ma se sono davvero molto stanco poi dimentico quello che ho letto, per cui non ne vale molto la pena.

5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro? Di sicuro è un elemento che prendo in considerazione, ma non è mai davvero determinante.

6. Genere preferito? Sicuramente horror e fantasy, anche se sono un lettore molto onnivoro.

7. Hai un autore preferito? Stephen King. Lo amo.

8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura? Ho sempre letto, fin da quando ho memoria. Ho imparato a leggere molto velocemente e senza fatica, e ho sviluppato fin da subito una vera passione per i libri: mi ricordo che una volta, sarò stato in seconda o terza elementare, mia nonna si esasperò perché quando mi chiedeva cosa volessi come regalo le dicevo sempre dei libri. Il Battello a Vapore ha guidato i miei primi passi nella lettura, mentre in quinta elementare io e i miei compagni di classe avevamo dato vita a un fitto scambio sottobanco di Piccoli Brividi; ne ho letti un sacco! Sempre quell’anno, poi, ho scoperto Harry Potter, che è stato il primo vero romanzo che abbia letto.

9. Presti libri? Certo, sempre, se qualcuno me li chiede.

10. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme? Uno alla volta. A volte capita che ne interrompa momentaneamente uno per leggere qualcos’altro, ma non porto mai avanti due libri contemporaneamente.

11. I tuoi amici/famigliari leggono? I miei amici si, anche se generi molto diversi da quelli che bazzico generalmente io. Nella mia famiglia, invece, sono l’unico lettore “forte”: mia mamma è l’unica a leggere con una certa costanza, mentre mio padre e i miei fratelli leggono molto saltuariamente.

12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro? Dipende molto dal libro e dal momento. Ci sono stati anni in cui ho letto una media di un libro alla settimana, adesso purtroppo ho rallentato molto. Diciamo che, comunque, almeno due libri al mese riesco a leggerli.

13. Quando vedi una persona che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro? Sì, sempre. Una volta, sulla metro di Milano, mi ero anche messo a leggere da sopra la spalla di una signora, ma lei girava sempre le pagine prima che riuscissi a finire, che cafona!

14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe? A parte che è uno scenario uscito da un incubo, mi verrebbe da rispondere, di getto, It, che è il mio romanzo preferito in assoluto. Però non so se sia così rilevante da meritare di essere salvato. E’ difficile questa domanda!

15. Perché ti piace leggere? Questa è la domanda a cui ho risposto per ultima, e che mi ha messo davvero in difficoltà. C’è un’espressione che Stephen King usa in It, e che io cito spesso perché la trovo perfetta per spiegare il senso di meraviglia e rapimento di fronte a una storia. King parla di “fascino eterno della fiaba”, ed è, per me, quello stesso sentimento che portava i nostri antenati a raccontarsi di dei ed eroi intorno a un fuoco e che oggi ci coglie tra le pagine di un libro – o le immagini di un film. Penso che raccontarsi una storia sia come creare una vita, è una delle poche autentiche magie di cui l’uomo è davvero capace; ti fa riflettere su quanta vita palpiti su una pagina, e su quale potere abbia una persona armata di uno strumento che lascia solo dei segni neri su un foglio. E poi mi diverte, ovvio.

16. Leggi libri in prestito (dagli amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi? Ho letto moltissimi libri presi in biblioteca. Quando frequentavo la triennale, a Modena, c’era una biblioteca che sembrava uscita da un sogno: era piena di scaffali zeppi di libri, c’era di tutto! In tre anni l’ho spolpata come un osso, l’ho rivoltata da cima a fondo e non ho idea di quanti libri abbia preso.

17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire? Ce ne sono diversi, perché ho fatto mio il comandamento di Pennac che dà diritto al lettore di non leggere o non finire un libro. In particolare non ho mai finito La Coscienza di Zeno, ad esempio, Il Cimitero di Praga o Incubi e Deliri, sebbene sia del mio amato King. L’ultimo che ho abbandonato è stato Casa di Foglie; mi è dispiaciuto molto, ma veramente tra di noi non stava funzionando.

18. Hai mai comprato un libro solo perché aveva una bella copertina, e cosa ti attrae in una copertina di un libro? No, sono superficiale ma non fino a questo punto. In realtà la copertina è l’ultimo elemento che guardo nel decidere se comprare o no un libro, magari funziona nell’attirare la mia attenzione, ma non riesce mai, da sola, a farmi acquistare qualcosa.

19. C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché? No, non è una cosa a cui presti attenzione.

20. Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia e sui mezzi pubblici) o li tieni al sicuro dentro casa? Porto i libri ovunque! Una volta volevo che i miei libri fossero sempre perfetti e intonsi, mentre adesso mi piace che si vedano i segni del mio passaggio tra le pagine, incluse le eventuali conseguenze dei viaggi.

21. Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai gradito maggiormente? Ogni anno, a Natale, mia sorella mi regala un libro. Ha sedici anni, e non credo abbia mai un’idea precisa di cosa prendermi; anzi, sono piuttosto certo che scelga a caso. Eppure, ogni anno riesce a regalarmi qualcosa che mi piace: l’anno scorso mi ha regalato Il Diavolo nella Cattedrale, un giallo storico che mi ha divertito molto, quello prima la versione “stand-alone” di The Langoliers, di Stephen King, che ho apprezzato, mentre nel 2017 La Pedina sullo Scacchiere, della Nemirovsky, che le ho riassunto con “è bellissimo, si soffre un sacco!”

22. Come scegli un libro da regalare? Io non so fare regali, è una cosa che odio e mi mette sempre un sacco di ansia. In generale, però, cerco sempre di mediare tra i miei gusti e quelli della persona che deve ricevere il regalo. L’ultimo libro che ho regalato è stato Good Omens a mia mamma, perché si tratta di una commedia con elementi di magia e pensavo potesse piacerle; so che l’ha iniziato, ma non idea se l’abbia anche finito.

23. La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso? I miei libri sono rigorosamente in ordine dal più alto al più basso, anche a costo di separare i libri di uno stesso autore. Ho alcuni scaffali “dedicati”, come quello con tutti i libri di Stephen King, quello con solo fumetti o quello con solo fantasy, ma anche questi sono tutti dal più alto al più basso; so che è al limite dell’OCD, ma mi sembra metta ordine nel mondo!

24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti? Se aggiungono delle informazioni le leggo sicuramente; se si tratta solo di riferimenti bibliografici allora le trascuro allegramente.

25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni o postfazioni del libro o le salti? Sì, le leggo sempre. Soprattutto quando offrono un’interpretazione del testo o ne approfondiscono i temi, la composizione e il contesto in cui è stato scritto, sono cose che trovo sempre molto interessanti.

___

Ecco fatto, come al solito è stato divertentissimo, rispondere! Siccome ormai hanno già partecipato tutti i blogger che seguo non taggo nessuno in particolare, ma se hai letto fin qui e non hai ancora risposto a queste domande allora fatti sotto!

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13 pensieri riguardo “25 domande sui libri [TAG]

  1. Mi spiace un sacco per le visualizzazioni, a me invece questo mese ha fatto record positivo…

    Ho letto e recensito Il diavolo nella cattedrale, nn ho fatto i salti di gioia io 😂😂😂

    Cmq sono contento che la tag sia piaciuta, é anche un’idea per connetterci un po’^^

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    1. Sto cercando di impormi di scrivere di più, anche se significa togliere tempo alla lettura o ad altre attività che mi rilassano di più. Spero di recuperare un po’ nell’estate.

      Il diavolo nella cattedrale non è chiaramente alta letteratura, ma come lettura leggera ha fatto il suo dovere, per me. Se mi linki la tua recensione la leggerò molto volentieri.

      Piace a 1 persona

    1. Stephen King è sempre lì in agguato in attesa di un pretesto per essere nominato!
      Probabilmente non l’hai mai visto fare perché è da malati! Mi rendo conto che sia un comportamento quasi ossessivo, nel momento in cui confronto tutte le altezze per disporli in ordine, ma siccome, alla fine, non faccio del male a nessuno, mi concedo di continuare. La cosa che mi disturba di più è che, in questo modo, a volte devo dividere le opere di uno stesso autore: ad esempio, di Tolkien ho Il Signore degli Anelli in un’edizione diversa rispetto a Lo Hobbit e Racconti Perduti, per cui sono piuttosto lontani tra di loro.

      Piace a 3 people

  2. Grande Daniele! Risposte molto inreressanti! Della Nemiroski è una fan sfegatata la mia compagna, credo abbia letto quasi tutto ciò che di lei è stato pubblicato…
    E Good Omens è un gran bel regalo! Tra l’altro è uno degli ultimi libri che ho comprato, che in inglese non l’ho mai letto e voglio rimediare!

    Piace a 2 people

    1. Grazie! La pedina sullo scacchiere è l’unico suo libro che ho letto, per ora, ma mi piacerebbe approfondire; a parte Suite Francese, che mi sembra la sua opera più celebre, c’è qualcosa in particolare che consigli? Oltretutto di letteratura francese sono davvero digiuno, credo di aver letto solo Notre-Dame de Paris e un paio di libri di Balzac.

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      1. A lei sono piaciuti tutti quelli che ha letto e sono i seguenti: David Golder, Los perros y los lobos, El vino de la soldead, Los bienes de este mundo e Jezabel!

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  3. Oddio, “Il battello a vapore” quanti bei ricordi mi hai tirato fuori! Ricordo un libro in particolare che lessi in seconda elementare. Non rammendo il titolo ma era sun una fata che alla fine abbandona i ragazzi che aveva aiutato perchè questi erano maturati. Ancora piango

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    1. Potrebbe essere questo? https://www.amazon.it/segreto-del-parco-incantato/dp/8838435022
      L’ho letto quando andavo alle elementari per cui non ne ricordo molto nemmeno io se non l’inizio, ma parlava di due bambini e una fata in un parco…
      Comunque Il Battello a Vapore è sempre stata un’ottima collana, alcuni li ho ancora a casa dei miei e quelli della serie bianca lo ho dati a mia sorella che ha un bimbo di sei anni; si stanno passando di generazione in generazione, insomma!

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      1. Sì, è proprio lui! Grazie!
        Anche io e mio fratello ne avevamo diversi (erano nel catalogo delle letture estive alle elementari) Non ho molto l’idea di come sia la letteratura per bambini degli ultimi anni. Ho visto qualcosa su Prime Reading ma erano palesemente libri per un target molto giovane.

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